La Scuola AGAZZI al Premio Gaber con "ABBASSO LA MAFIA"

23 Maggio 2016

Libertà è partecipazione: così i bambini della Scuola Agazzi di Vibo Valentia si sono muniti di bus, pazienza e tenacia e sono partiti alla volta di Arcidosso (Grosseto), dove per la settima volta si teneva il Premio Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni, organizzato dal Teatro Stabile di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e l'Unicef.

Il premio, che prevede la partecipazione di scuole e associazioni culturali, ha registrato 19.000 partecipanti nelle sue precedenti edizioni e ha accolto la seconda realtà calabrese nella sua storia.

Ogni scuola/associazione ha avuto la possibilità di presentare un progetto teatrale e di partecipare ai vari laboratori/incontri tenuti dagli instancabili organizzatori. All'iniziativa hanno partecipato quest'anno 52 scuole (4 elementari, 13 medie e 35 superiori) e 9 organismi culturali.

Premio Gaber - I protagonisti
Premio Gaber - I protagonisti

La Scuola Agazzi, nei suoi 44 anni di attività, si è sempre distinta per il suo metodo alternativo di insegnamento, un metodo che coinvolge spesso e volentieri attività trascurate dai programmi ministeriali, inserendoli con merito all'interno dell'offerta formativa.

Il Laboratorio Teatrale è curato da ormai tre anni da Maria Grazia Teramo (attrice, regista e presidente dell'Associazione Culturale LaboArt Tropea); e proprio dalla sua penna e da quella del suo assistente-allievo Francesco Carchidi è venuto fuori il testo “Abbasso la mafia”, liberamente tratto da un racconto di Marco Rizzo. In questa allegoria parodica e grottesca, i mafiosi del paesino immaginario di Castelgallo, che da tempo vessavano la cittadina, cominciano a trasformarsi in veri scarafaggi, ammonendo gli abitanti sulla loro presunta fama di “Uomini d'onore”, questa sorte toccava anche a chi, per un motivo o per un altro si macchiava di omertà. Sarà Alberto (un piccolo bambino, vittima di bullismo) a rendersi conto che la bontà degli intenti è in grado di ribaltare anche il più solido dei regimi.

La rappresentazione, portata a termine dopo diversi mesi di lavoro, ha visto emozionarsi ed emozionare in scena i ventitré alunni (dai 4 ai 10 anni) del corso di Teatro della Scuola Agazzi, giunti sul palco il 12 maggio, tra gli applausi di chi proprio non si aspettava un lavoro sul testo così ben svolto ed una interpretazione dei ruoli impeccabile considerata l’età dei protagonisti, su un argomento spesso ritenuto “da grandi”.

Abbasso la mafia” tornerà di scena anche a Vibo Valentia nel mese di giugno, luogo e orario da definire.

 

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