Sabato, 23 Settembre 2017 17:21

Il Laboratorio Teatrale - Stagione 2017/2018

Il Laboratorio Teatrale inserito nell'offerta del PICCOLO ATELIER - Laboratori d'arte creativa organizzato della Scuola AGAZZI è giunto all'ottavo anno di attività.

A piccoli passi, il Laboratorio Teatrale cresce di anno in anno, sia numericamente che in qualità: per organizzare al meglio gli incontri, aperti anche agli esterni, abbiamo suddiviso i gruppi per fasce d'età (CHILDREN: 3-6 anni; KIDS: 7-10 anni; YOUNGS: 11-14 anni: ADULTS: 15+ anni). Avvio dei corsi: venerdì 6 ottobre 2017.

Il corso mira a dare sfogo alla creatività, a scoprire il piacere di esprimersi in modi inconsueti, acquisendo consapevolezza dello spazio, del corpo e della voce.

Il lavoro proposto ha come finalità capire e governare la propria creatività e la propria capacità espressiva. Teatro è IMMAGINARE, CERCARE, COSTRUIRE. E' un grande gioco per capire chi siamo davvero e che cosa saremo.

Mediante questa esperienza di tipo espressivo-comunicativo, i ragazzi entrano in contatto tra loro in un mondo più immediato, più autentico, più libero dai condizionamenti che connotano la storia di ognuno.

Il teatro è occasione per aggiungere un tassello alla costruzione della propria personalità.

Locandina Laboratorio Teatrale della SCUOLA AGAZZI - Anno scolastico 2017-2018

Mercoledì 27 settembre 2017 alle ore 18, presso l'Auditorium/Teatro della Scuola Agazzi, si svogerà la presentazione dei corsi.

 

Il  Laboratorio Teatrale della stagione 2017/2018 è curato da Maria Grazia Teramo: intraprende la sua carriera teatrale nel 1999, quando viene ammessa all'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria di Palmi (RC); qui tramite l'aiuto di maestri del calibro di Luciano Lucignani, Alvaro Piccardi, Flavio Colombaioni, Silvia Vladimivsky, Paolo Giuranna, Gianni Diotajuti, Claudia Giannotti (ecc.), conosce le varie tecniche e le varie discipline del teatro, cominciando l'esperienza da attrice in varie rappresentazioni (tra cui La Frontiera di Franco Però, Emma Zunz di J.L.Borges per la regia di Silvia Vladimivsky, L'Orestea di Eschilo per la regia di Livio Galassi e Il Caffè dei Naviganti di Corrado Alvaro per la regia di Walter Manfrè) che collezionano repliche in tutta Italia. Diplomata nel 2002, partecipa a un master presso l'Akademia Teatralna di Varsavia e di Cracovia, qui conosce forme e stili del movimento scenico, tramite le tecniche utilizzate da Jerzy Grotowsky. Dopo varie esperienze da attrice, nel 2007 tiene il suo primo laboratorio teatrale a Melito di Portosalvo (RC). Nel 2010 fonda l'associazione culturale LaboArt Tropea, di cui è tuttora presidente e insegnante di teatro, in questi anni affina le tecniche registiche e realizza diversi spettacoli, nel frattempo viene coinvolta in diversi progetti per le scuole. Nel 2014 diventa l'insegnante di Teatro della Scuola Primaria “Agazzi” di Vibo Valentia, con cui vince il premio nazionale “Giorgio Gaber per le nuove generazioni” 2016 (sezione Teatro Elementari) con lo spettacolo “Abbasso la mafia”.

Maggiori informazioni sono disponibili presso la Direzione della SCUOLA AGAZZI o contattando i numeri 0963.93495 e 335.5639857. I corsi del Laboratorio Teatrale sono aperti anche agli esterni.

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Lunedì, 19 Giugno 2017 07:47

Spettacolo teatrale 15 giugno 2017

Giovedì 15 giugno 2017, si è svolto il secondo incontro con le arti, previsto nel progetto “La scuola e le arti”, organizzato dalla Scuola Agazzi.

La scuola primaria vibonese, giunta al suo quarantacinquesimo anno d'attività, si è sempre distinta per il suo metodo alternativo di insegnamento, un metodo che coinvolge spesso e volentieri attività trascurate dai programmi ministeriali, inserendoli con merito all'interno dell'offerta formativa.

È stato il Teatro il protagonista della seconda serata dedicata alle arti. L'arte teatrale è, infatti, un perno ormai imprescindibile all'interno dell'offerta formativa della scuola. E sono stati proprio gli allievi dei tre corsi di Teatro della Scuola Agazzi ad animare una serata ricca di gioia, risate ed emozioni di ogni tipo.

Ad aprire i piccolissimi allievi del corso Baby: Cristina Barbuto, Chiara Ceravolo, Eduard Franzè, Annapaola Grillo, Giovanna Lo Schiavo, Alessandro Mancuso, Domenico Mandaradoni, Elena Marrella, Nicola Paglianiti, Elisabetta Pugliese, Valentina Rubino, Antonio Suriani e Stella Teti, protagonisti di un piccolo sipario dal titolo “La battaglia dei colori”, un testo che, con leggera ilarità, racconta la storia di una vecchia scatola di matite, abbandonate ormai da tempo dal loro padroncino. Le matite, ormai stufe della loro situazione, non fanno altro che litigare. Sarà l'esigenza di disegnare un arcobaleno a restituire la pace alle piccole matite.

A seguire gli allievi del corso Kids, protagonisti già l'anno scorso a Grosseto con “Abbasso la mafia” di Maria Grazia Teramo e Francesco Carchidi, spettacolo vincitore del Premio Giorgio Gaber, sezione scuole elementari. Martina Arena, Alessia Barbuto, Wanda Cosentino, Diletta Durante, Margherita Ferraro, Sabrina Florio, Manuela Ielo, Alessandro La Fortuna, Andrea La Fortuna, Ambra Lo Bianco, Gloria Modafferi, Alice Primavera, Cecilia Pronestì e Noemi Turetta hanno portato in scena “Iqbal”, un copione di Maria Grazia Piersante che approfondisce la vicenda legata a Iqbal Masih, bambino pakistano che all'età di soli 10 anni si è ribellato, alla mafia dei tappeti che, in Pakistan, così come in altri paesi limitrofi, costringe a lavorare disumanamente milioni di bambini. Iqbal diventò un sindacalista, ma all'età di appena 13 anni fu ucciso dalla stessa mafia dei tappeti.

A chiudere la serata il neonato corso Young, che ospita ragazzi esterni alla scuola, frequentanti le scuole medie e superiori. Velia Ferrazzo, Sara Florio, Riccardo Florio, Giorgia Ielo, Fatima Malara, Giorgia Russo, Lorenza Sgrò e Andrea Vacatello, hanno portato in scena “Gli Uccelli” di Aristofane, in una rivisitazione di Francesco Aiello, Francesca Gariano e Graziella Spadafora. Qui, i protagonisti Evelpide e Pistetero si ritrovano ad abitare nel mondo contemporaneo. Stanchi di tutte le ingiustizie dei loro tempi, chiedono ai santi se sia possibile fondare una città nel cielo. La città dei sogni Nubicuculia, però, non restituisce la pace al mondo, raggiungibile solo attraverso l'amore.

Anche quest'anno (per il quarto anno di fila) è stata Maria Grazia Teramo, in compagnia del suo collaboratore Francesco Carchidi, a tenere il laboratorio teatrale. Il suo metodo si propone di utilizzare il Teatro nella sua forma più alta: quella terapeutica. In una società in cui è facile perdere di vista alcune esigenze primarie umane, il Teatro può fornire quell'intimo rapporto con i sensi, allontanando le barriere del giudizio. “Cosa posso fare per rendere questo mondo migliore?”, le ultime parole dello spettacolo che rappresentano un auspicio importante: insegnando le arti ai bambini, un mondo migliore è realmente possibile.

 

Gallery fotografica LA BATTAGLIA DEI COLORI

 

Gallery fotografica IQBAL

Gallery fotografica GLI UCCELLI

Gallery fotografica SALUTI FINALI

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Martedì, 20 Settembre 2016 17:50

Il Laboratorio Teatrale - Stagione 2016/2017

Dopo gli entusiasmanti successi riscontrati nel precedente anno scolastico, in particolare con la partecipazione al Premio Gaber - Obiettivo Nuove Generazioni, dal mese di ottobre 2016 ripartono le attività del Laboratorio Teatrale inserite nell'offerta del PICCOLO ATELIER - Laboratori d'arte creativa organizzato della Scuola AGAZZI.

Il corso si propone di utilizzare il Teatro nella sua forma più alta: quella terapeutica.

In una società in cui è facile perdere di vista alcune esigenze primarie umane, il Teatro può fornire quell'intimo rapporto con i sensi, allontanando le barriere del giudizio.

Tramite un'esperienza di tipo espressivo-comunicativo, i bambini entrano in contatto tra loro in modo più immediato e autentico. L'odore dei costumi, la magia del trucco, il rumore dei passi, le ombre create dalle luci, i suoni, il tempo sospeso, l'emozione, la sorpresa. E' il "far finta" che accompagna i bambini nei loro giochi, proiettandoli nel mondo dell'immaginazione nel momento in cui inscenano la vita.

Il corso mira a dare sfogo alla creatività, a scoprire il piacere di esprimersi in modi inconsueti, acquisendo consapevolezza dello spazio, del proprio corpo e della propria voce.

Il  Laboratorio Teatrale della stagione 2016/2017 è curato da Maria Grazia Teramo: intraprende la sua carriera teatrale nel 1999, quando viene ammessa all'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria di Palmi (RC); qui tramite l'aiuto di maestri del calibro di Luciano Lucignani, Alvaro Piccardi, Flavio Colombaioni, Silvia Vladimivsky, Paolo Giuranna, Gianni Diotajuti, Claudia Giannotti (ecc.), conosce le varie tecniche e le varie discipline del teatro, cominciando l'esperienza da attrice in varie rappresentazioni (tra cui La Frontiera di Franco Però, Emma Zunz di J.L.Borges per la regia di Silvia Vladimivsky, L'Orestea di Eschilo per la regia di Livio Galassi e Il Caffè dei Naviganti di Corrado Alvaro per la regia di Walter Manfrè) che collezionano repliche in tutta Italia. Diplomata nel 2002, partecipa a un master presso l'Akademia Teatralna di Varsavia e di Cracovia, qui conosce forme e stili del movimento scenico, tramite le tecniche utilizzate da Jerzy Grotowsky. Dopo varie esperienze da attrice, nel 2007 tiene il suo primo laboratorio teatrale a Melito di Portosalvo (RC). Nel 2010 fonda l'associazione culturale LaboArt Tropea, di cui è tuttora presidente e insegnante di teatro, in questi anni affina le tecniche registiche e realizza diversi spettacoli, nel frattempo viene coinvolta in diversi progetti per le scuole. Nel 2014 diventa l'insegnante di Teatro della Scuola Primaria “Agazzi” di Vibo Valentia, con cui vince il premio nazionale “Giorgio Gaber per le nuove generazioni” 2016 (sezione Teatro Elementari) con lo spettacolo “Abbasso la mafia”.

Maggiori informazioni sono disponibili presso la Direzione della SCUOLA AGAZZI o contattando i numeri 0963.93495 e 335.5639857.

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Libertà è partecipazione: così i bambini della Scuola Agazzi di Vibo Valentia si sono muniti di bus, pazienza e tenacia e sono partiti alla volta di Arcidosso (Grosseto), dove per la settima volta si teneva il Premio Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni, organizzato dal Teatro Stabile di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e l'Unicef.

Il premio, che prevede la partecipazione di scuole e associazioni culturali, ha registrato 19.000 partecipanti nelle sue precedenti edizioni e ha accolto la seconda realtà calabrese nella sua storia.

Ogni scuola/associazione ha avuto la possibilità di presentare un progetto teatrale e di partecipare ai vari laboratori/incontri tenuti dagli instancabili organizzatori. All'iniziativa hanno partecipato quest'anno 52 scuole (4 elementari, 13 medie e 35 superiori) e 9 organismi culturali.

Premio Gaber - I protagonisti
Premio Gaber - I protagonisti

La Scuola Agazzi, nei suoi 44 anni di attività, si è sempre distinta per il suo metodo alternativo di insegnamento, un metodo che coinvolge spesso e volentieri attività trascurate dai programmi ministeriali, inserendoli con merito all'interno dell'offerta formativa.

Il Laboratorio Teatrale è curato da ormai tre anni da Maria Grazia Teramo (attrice, regista e presidente dell'Associazione Culturale LaboArt Tropea); e proprio dalla sua penna e da quella del suo assistente-allievo Francesco Carchidi è venuto fuori il testo “Abbasso la mafia”, liberamente tratto da un racconto di Marco Rizzo. In questa allegoria parodica e grottesca, i mafiosi del paesino immaginario di Castelgallo, che da tempo vessavano la cittadina, cominciano a trasformarsi in veri scarafaggi, ammonendo gli abitanti sulla loro presunta fama di “Uomini d'onore”, questa sorte toccava anche a chi, per un motivo o per un altro si macchiava di omertà. Sarà Alberto (un piccolo bambino, vittima di bullismo) a rendersi conto che la bontà degli intenti è in grado di ribaltare anche il più solido dei regimi.

La rappresentazione, portata a termine dopo diversi mesi di lavoro, ha visto emozionarsi ed emozionare in scena i ventitré alunni (dai 4 ai 10 anni) del corso di Teatro della Scuola Agazzi, giunti sul palco il 12 maggio, tra gli applausi di chi proprio non si aspettava un lavoro sul testo così ben svolto ed una interpretazione dei ruoli impeccabile considerata l’età dei protagonisti, su un argomento spesso ritenuto “da grandi”.

Abbasso la mafia” tornerà di scena anche a Vibo Valentia nel mese di giugno, luogo e orario da definire.

 

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